Oltre 100 suini e 28 chili di peperoncino sequestrati e due attività sospese per carenze igienico-strutturali: questo il bilancio in provincia di Latina dei controlli a tappeto effettuati dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità diretto dal capitano Massimo Minicelli.
I militari del Nas di Latina sono entrati in azione nelle ultime due settimane nell’ambito di una maxi operazione nel comparto alimentare disposta su base nazionale direttamente dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. Il servizio è stato organizzato sulla scorta dei recenti allarmi sulla sicurezza alimentare, scattati in particolare con l’epidemia del cosiddetto batterio killer che in Germania ha causato ben 29 vittime. Il risultato più clamoroso è senza dubbio quello conseguito in un allevamento di suini da ingrasso a Monte San Biagio, dove gli investigatori hanno proceduto al sequestro amministrativo di 116 capi detenuti in mancanza dell’idonea documentazione relativa alla movimentazione e non annotati sul registro di carico e scarico aziendale. A Fondi, invece, presso un deposito all’ingrosso di alimenti sono stati sequestrati 28 chili di peperoncino risultato con etichettatura non conforme e tale da indurre l’acquirente in errore circa le caratteristiche del prodotto. Ad ogni modo, hanno fatto sapere ieri dal comando carabinieri per la Tutela della Salute, in Italia non è stato registrato alcun caso di E.coli Stec.
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a cura di La Provincia Quotidiano
pubblicato il 11/06/2011 Ore 12:48