E’ stata ritrovata nei giorni scorsi un’importante nuova iscrizione su marmo risalente al II secolo d.C. che si è andata ad aggiunge al patrimonio epigrafico di Fondi, fornendo elementi di notevole interesse per la conoscenza storica e archeologica della città romana.A darne annuncio sono stati il sindaco di Fondi Salvatore De Meo, l’assessore alla Lucio Biasillo ed il funzionario della soprintendenza per i beni archeologici del Lazio Nicoletta Cassieri. La scoperta è avvenuta nella zona di San Magno durante le operazioni preliminari al consolidamento dei resti del piccolo edificio di culto cristiano di epoca altomedievale recentemente portato in luce presso il Casale Mosillo, non lontano dal monastero che ha dato il nome alla stessa contrada fondana. “L’iscrizione – come ha voluto evidenziare la stessa dottoressa Cassieri –, tracciata in lettere molto curate su una piccola lastra di marmo circondata da una cornice venne riutilizzata nel pavimento del presbiterio della chiesetta”. Lo studio è stato appena avviato ma già ad una prima lettura si possono fare alcune osservazioni. “Innanzitutto – prosegue la Cassieri – si tratta di un documento che conferma con certezza a Fondi l’esistenza degli Augustali, potente collegio generalmente composto da ricchi liberti cui erano riservate prerogative che li accostavano per molti versi ai magistrati locali. Quasi certa la sua datazione: non oltre gli inizi del II secolo d.C”. Il reperto verrà conservato nel museo archeologico cittadino.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 01/06/2011 Ore 12:37