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Dopo la partecipazione al “Terracina Book Festival” lo scorso Ottobre e vista la risposta del pubblico fondano ad un incontro sulla comunicazione, Alberto Lori l’aveva promesso: “Ci rivedremo in primavera per la presentazione di un nuovo libro”.Così ecco, puntuale, Alberto Levi Kessler a Fondi giovedì 26 Maggio alle ore 19:30 nella sala conferenze del Castello Caetani grazie all'Assessorato alla Cultura del comune di Fondi in collaborazione con il Rotaract Club Terracina-Fondi. Lori-Levi Kessler: le anime sono sì due (l’uomo/comunicatore e lo scrivano/indagatore), ma il corpo lo stesso, a cimentarsi in un nuovo giallo mozzafiato.
"Il buio negli occhi” mostra tutta le capacità narrative del Lori scrittore sin dagli Anni Settanta (un passato anche da fumettista, sempre noir). L’intreccio si muove nelle campagne umbre, dove spesso l’autore si ritira per riflettere. E scrivere. Il satanismo, la preveggenza, un trapianto di cornee, l’aspirazione di una fotoreporter si mescolano per dare vita ad una storia che non si conclude con la parola “fine”, bensì stimola riflessioni che sfiorano la medicina, la Pnl e la parapsicologia. Soprattutto in quest’ultimo ambito s’inserisce anche la figura di Umberto Di Grazia, che pure sarà a Fondi per la presentazione del libro.
“L’uomo di Capranica è nato nel ’41 – scrive per presentarlo lo stesso Lori – e ha mantenuto intatto il magnetismo col quale ha da sempre affascinato donne e uomini. Soprattutto, si è mantenuto coerente alla purezza dei suoi intenti di base, dedicando la sua vita allo studio e alla sperimentazione nell’ambito della Ricerca psichica e della sua fenomenologia”. Di Grazia è infatti Ricercatore psichico, Presidente dell’Istituto di Ricerca della Coscienza e sensitivo di fama mondiale, tanto da aver lavorato negli Stati Uniti e in Italia al fianco di Fisici e Psichiatri (celebre la collaborazione con il criminologo Bruno). Alberto Lori è suo amico da trent’anni, condivide la stessa passione per quanto spesso sfugge alla razionalità così come s’impone quotidianamente e meccanicamente. Ma torna a Fondi anche per condividere il suo immenso sapere e la sua interminabile carriera di speaker Rai, che lo ha portato ad essere una delle voci più apprezzate nel panorama italiano del doppiaggio. Nella lettura così come nella scrittura.
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Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 20/05/2011 Ore 16:45