E’ scattato mercoledì scorso a Itri un arresto per violenza sessuale. A finire agli arresti domiciliari è stato Antonio Di Prete, 26enne del posto. I fatti, contestati al giovane itrano, risalgono a qualche tempo fa, quando il Di Prete, ha molestato in pieno giorno due donne rumene, una 55enne e una 24enne.Il primo dei due atti si compì nella zona vicino alla tensostruttura, praticamente in pieno centro, a due passi dai giardinetti che costeggiano via Civita Farnese. La seconda, invece, nel Piazzale dove è situata la statua di Padre Pio, nei pressi dell’autolinea. Proprio in questo luogo, i Carabinieri, lo fermarono dopo una violenta colluttazione. In entrambi i casi, secondo le ricostruzioni delle denuncianti, il giovane avrebbe più volte palpeggiato nonché provocato insistentemente le due donne che non hanno esitato a chiamare le forze dell’ordine. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica di Latina ai danni di Di Prete dopo una lunga e specifica attività investigativa è solo l’ultima di una lunga serie, visto che il giovane ha già riportato due condanne analoghe per episodi simili. Inoltre nell’estate del 2004 era giunto agli onori della cronaca, perché beccato dagli uomini del Nipaf della Forestale ad accendere delle frasche e sterpaglie nella zona di Migliorano tra Itri e Sperlonga. Dunque, ancora un caso di violenza sessuale che torna agli onori della cronaca nei comuni del sud pontino, a pochi giorni da quello, seppur molto diverso, che vede coinvolto il pastore di Monte San Biagio Lucio D’Ambrosio, denunciato da una donna 32enne per tentativo di violenza sessuale insieme ad un presunto complice che tra l’altro sarebbe minorenne. L’uomo, però, nell’interrogatorio di garanzia ha respinto al mittente tutte le accuse, negando di trovarsi sul posto quando sarebbe avvenuta la violenza e presentando dei documenti relativi ad un procedimento penale in cui è parte civile, con cui ha voluto dimostrare le tensioni preesistenti tra lui, l’ex compagno della presunta vittima e il marito della testimone.
Articolo
a cura di S. Nardone
pubblicato il 23/04/2011 Ore 12:37