Approvato il bilancio, lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria e il trasferimento di due chioschi nella nuova piazza De Gasperi, nel consiglio comunale di martedì è stata presentata una variante al Piano regolatore generale per le strutture ricettive all’aria aperta. Si tratta dei campeggi. Variante che con i pareri favorevoli delle minoranze è stata approvata con 23 voti favorevoli ed il voto contrario del consigliere Antonio Forte. 36 ore dopo è arrivato il sequestro del Sant’Anastasia.E’ opportuno approfondire la natura della variante approvata. Per questo ci affidiamo a quanto detto in aula dal sindaco Salvatore De Meo: “Quella che ci aggiungiamo ad approvare è una pianificazione cautelativa dell’esistente, che si basa su un provvedimento normativo regionale e che non era stata mai compiuta in precedenza, pur essendo il Comune obbligato a farlo sin dal 1985. Tale variante è un atto imprescindibile per approdare al concetto di mobilità ricettiva. La ricettività all’aria aperta è la nuova frontiera del turismo e a livello economico assume sempre maggior peso su scala regionale. La nostra è una proposta semplice che favorisce nuove opportunità per l’economia locale. Non bisogna sottovalutare infatti che i campeggi sono strutture che movimentano oltre 30 milioni di euro di fatturato annui e favoriscono l’assunzione stagionale di circa 800 persone. Una volta giunta ad approvazione definitiva in Regione, tale pianificazione favorirà anche ulteriori investimenti che sicuramente avranno ricadute positive sulla nostra comunità”. Il primo cittadino, inoltre, si è impegnato a riprendere in tempi brevissimi la discussione sul Piano di utilizzo dell’arenile.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 21/04/2011 Ore 12:36