Convalidato dal giudice per le indagini preliminari Nicola Iansiti il sequestro del camping Orange di Fondi. I sigilli alla struttura ricettiva erano scattati l'11 marzo scorso. Gli agenti del Nipaf di Latina e del Corpo forestale di Fondi avcevasno dato seguito ad un’ordinanza di sequestro preventivo e urgente disposta dal sostituto procuratore Olimpia Monaco.Sotto sequestro è finita l’intera struttura insistente su un lotto di terreno, vincolato da uso civico, di 10.000 metri quadrati il cui titolare, Danilo Schiavella, è finito nel registro degli indagati. Il campeggio, che si trova in via Ponte Baratta in località Selva Vetere, era da tempo finito nel mirino della Procura a seguito dell’inchiesta che riguardò le note vicende dell’Holiday Village. Nel senso che, come le altre simili strutture della zona, era stato oggetto di un’attenta ricognizione disposta dall’allora procuratore capo Giuseppe Mancini. Recenti accertamenti svolti dagli agenti di Nipaf e Forestale avrebbero evidenziato come all’interno dell’Orange la situazione si sarebbe presentata in continuo mutamento. Da qui la ripresa delle indagini della Monaco che appunto ha disposto il sequestro. Il camping, autorizzato in zona agricola come indicato dal Piano regolatore generale, a poco a poco si sarebbe trasformato in un vero e proprio villaggio turistico: via le roulotte, sostituite da più confortevoli bungalow, pavimentazione in cemento a ricoprire il terreno polveroso. Una situazione di abusivismo continuo che sfocia, secondo gli inquirenti, nel reato di lottizzazione abusiva.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/04/2011 Ore 12:32