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Una vicenda senza fine che, tra lungaggini burocratiche, sequestri, scioperi della fame e quantaltro dura ormai da trentanni quella dei pontili di Sant'Anastasia. Alla luce dell'ultima operazione dei baschi verdi della Guardia di Finanza di Formia che luned mattina, su disposizione del pm Giuseppe Miliano hanno sequestrato anche le barche ormeggiate sul canale, gli ormeggiatori del Consorzio si difendono e attaccano chi alle promesse non ha fatto seguire i fatti.Tra mille difficolt spiega il presidente Lorenzo Roma - portiamo avanti la nostra attivit dal 1981 ed incredibile che in tutti questi anni non si sia riusciti a regolarizzarla. Liter per ottenere i titoli concessori sulle acque del canale SantAnastasia stato affrontato pi e pi volte, sin dallinizio, ma ogni volta non andato a buon fine. E per motivi cos semplici da restare a bocca aperta: nessuno degli enti interpellati sapeva di chi fosse la competenza sulle acque del canale; e le poche volte che lente competente stato individuato, nemmeno il tempo di portare a termine le pratiche che eccolo cambiare nuovamente. Speravamo che il sequestro della scorsa estate che per larga parte ha interessato il nostro Consorzio, compromettendone ancora una volta le attivit potesse in qualche modo rappresentare linizio di un percorso volto alla ricerca di una soluzione che finalmente, disciplinando le attivit in essere lungo il Canale, ci regolarizzasse. Comune, Provincia e Regione avevano ripromesso di risolvere il tutto in tempi brevi. Eppure, dopo mesi, non si muove nulla. Anzi, la situazione sta nuovamente precipitando. Sulla stessa linea anche la lista civica Lido di Fondi, rappresentata in consiglio da Vincenzo Trani: Non che ce ne fosse bisogno ma con il sequestro delle barche lungo il canale Sant'Anastasia, calato lennesimo velo pietoso su come la nostra amministrazione ha saputo fare anche del turismo balneare una cosa di cui vergognarci. Le chiacchiere continuano a volare nel vento, pronte in ogni occasione pubblica a convincere i cittadini dei buoni propositi di questa maggioranza. Poi gli eventi arrivano inesorabili a dimostrare tutta lincapacit di chi dovrebbe affrontare in maniera seria e concreta anche la questione turismo sul nostro territorio.
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Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 30/03/2011 Ore 12:08