Monte San Biagio è la patria della salsiccia. Un prodotto che la porta al centro delle cronache a dir poco spesso per i successi che riscuote in Italia e non solo.Questa volta però la produzione della tipica salsiccia monticellana non porta buone nuove, soprattutto per tre persone del posto denunciate per abusivismo edilizio. Il loro laboratorio di macelleria, infatti, è stato sequestrato, insieme all’appartamento sovrastante, perché del tutto abusivo.
All’immobile, su disposizione del pm Olimpia Monaco, ieri mattina gli agenti della Polizia locale, guidati dal comandante Aldo Filippi, con i carabinieri della locale stazione, sono stati posti i sigilli. Il magistrato ha ravvisato nelle varie informative di reato gli elemtenti affinché l’immobile finisse sotto sequestro e si procedesse alla denuncia delle tre persone, padre e figlio, e una donna. Il laboratorio, con annessa casa, è situato nella frazione Vallemarina. Al suo interno trovano spazio la cella frigorifera, una veranda, un essiccatoio, oltre agli spogliatoi e al laboratorio vero e proprio. Tutto realizzato in barba alle vigenti norme edilizie. Sempre nella parte pianeggiante del paese i due proprietari gestiscono un supermercato. Si tratta dell’ennesima operazione contro l’abusivismo portata avanti dagli uomini di Filippi. Nonostante la cronica carenza di personale e risorse, gli agenti di Filippi continuano ad indagare e a portare a compimento operazioni in ogni settore di competenza. Stesso discorso vale anche per i carabinieri del maresciallo Nania, che nel comando di Terracina in attesa della realizzazione della nuova stazione, tengono alta la guardia, con il continuo monitoraggio del territorio.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 26/02/2011 Ore 13:35