Si è svolto sabato pomeriggio a Fondi nell'auditorium San Domenico la tavola rotonda organizzata dal Pd “Il futuro dietro di noi. I giovani e la crisi”.Tra i relatori, si è registrata la presenza, oltre che della segretaria cittadina Rosaria Alfinito e del giovane membro del coordinamento locale Fabrizio Faiola, anche del segretario e del presidente provinciale Enrico Forte e Sandro Bartolomeo, nonché di Rita Antonelli, membro dell’esecutivo provinciale, ma soprattutto di Giuseppe Civati, consigliere regionale della Lombardia ed esponente democratico di livello nazionale. Assenza abbastanza rumorosa quella dell’europarlamentare Debora Serracchiani, che comunque ha garantito di voler essere a Fondi al più presto. La coordinatrice del circolo fondano Rosaria Alfinito ha introdotto l’argomento dell’incontro, mentre il moderatore, Bruno Fiore ha spiegato il titolo: “E’ una scelta provocatoria, ma è questo ciò che si percepisce ora in Italia, che il futuro non sia più avanti a noi ma dietro”. Un discorso incentrato sulla crisi dei valori, e la “carenza di speranza” per i giovani, quello fatto da Sandro Bartolomeo. Più breve e conciso, invece, il segretario provinciale Enrico Forte, che ha preferito mettere l’accento sulle “difficoltà e intimidazioni malavitose che rendono difficile il vivere politico anche in provincia di Latina”. Intervento di spicco, quello di Fabrizio Faiola, il quale ha subito posto l’accento sul fatto che la manifestazione è stata l’occasione per dimostrare che il Pd ci tiene ai giovani. “A Fondi mancano spazi ricreativi – ha sentenziato Faiola – esempio fra tutti l’assenza di un vero cinema e di una vera libreria in città”. A conclusione l’intervento di rilievo, quello di Pippo Civati, che ha riannodato il tutto affermando “dobbiamo lanciare una sfida culturale matura, capace di far emergere un paese nuovo”.
Articolo
a cura di S. Nardone
pubblicato il 22/02/2011 Ore 12:15