Con riferimento ai rilievi mossi dal segretario di Rifondazione comunista locale su alcune problematiche scolastiche, l’assessore all’Istruzione pubblica prof. Egidio Turchetta ritiene utile chiarire alcuni aspetti.In merito all’accusa di una presunta riduzione di fondi l’assessore Turchetta dichiara che alla prima parte dei fondi già erogati fino al termine del 31 dicembre 2006, si aggiungeranno quelli che saranno previsti nel bilancio comunale per l’anno scolastico 2006-2007, evitando così ipotetiche riduzioni.
L’indirizzo di questa amministrazione comunale è stato sempre mirato a favorire l’educazione e la formazione scolastica osservando e utilizzando con tempestività le varie leggi nazionali e regionali in materia di diritto allo studio. Ingenti sono risultati in questi anni i fondi destinati alla ristrutturazione e manutenzione dei diversi edifici scolastici, all’acquisto di beni strumentali.
Inoltre, sin dal giugno 2001, all’atto dell’insediamento dell’assessore Turchetta, fu istituito il nuovo cap. 622 per facilitare progetti extra-curriculari (informatica, teatro, lettura, musica, sport,ecc.). All’inizio del 2006 sono stati corrisposti buoni-scuola di Euro 40,00 a settecento famiglie per l’acquisto di materiale scolastico.
Riguardo alla gestione dei contributi scolastici da parte dei dirigenti degli istituti, l’assessore Turchetta assicura che giammai ha inteso imputare responsabilità agli stessi, riconoscendogli in tal senso la piena e legittima autonomia di gestione.
Il richiamo polemico di Rif. Comunista alla riforma Moratti assume poi il senso di una vera e propria beffa considerato il tentativo dell’attuale Finanziaria del governo Prodi di tagliare consistenti fondi all’Istruzione pubblica e alla Ricerca scientifica, come testimoniato, tra l’altro, proprio ieri – sottolinea l’assessore prof. Egidio Turchetta – dal dott. Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, che ha lanciato nella sua relazione un vero e proprio grido d’allarme onde scongiurare tali gravissime misure. Assolutamente falsa risulta poi l’affermazione del segretario di Rif. Comunista circa una promessa elettorale da parte dell’assessore ai genitori del plesso scolastico in località Casabianca, di costruire una palestra dietro l’edificio stesso. Tale metodo di ricorrere ad argomenti pretestuosi se non addirittura a vere e proprie menzogne, svela e descrive una mentalità ed un comportamento preclusivi di ogni serio confronto e condannato dagli stessi cittadini, considerato ormai l’assenza di Rifondazione comunista a Fondi dai luoghi di rappresentanza istituzionale. L’assessore prof. Egidio Turchetta tiene a ribadire il suo rapporto di confronto e di collaborazione sia con i dirigenti scolastici, sia con tutto il mondo della scuola nel cui ambito lo stesso opera ormai da circa trent’anni.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/11/2006 Ore 14:20