Sono stati chiesti quattro rinvii a giudizio per le presunte “soffiate” fatte in Procura, a Latina, durante le indagini sul cosiddetto “caso Fondi”.Gli inquirenti del Tribunale di Perugia, competenti per le inchieste sulle “toghe” pontine, vogliono processare un ex magistrato inquirente, un cancelliere in servizio in via Ezio, l’ex assessore comunale fondano Riccardo Izzi e Giuseppe Canale, barbiere di Monte San Biagio. A breve i quattro compariranno davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale umbro. L’inchiesta venne aperta nell’ambito appunto delle indagini dell’Antimafia di Roma su Fondi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 09/02/2011 Ore 12:40