Play video
Si chiude l’inchiesta che ha coinvolto alcuni ragazzi della Fondi bene, all’epoca minorenni. I fatti risalgono all’estate del 2007 e coinvolgono una ragazzina dodicenne, quattro minorenni appunto e un maggiorenne.Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore presso il tribunale dei minori, Carlo Paolella, i cinque avrebbero portato la ragazzina in una abitazione di uno di loro, forzandola ad entrare nella camera da letto. Dopo avere chiuso a chiave la porta dall’interno i cinque avrebbero costretto la giovanissima ha soddisfare le voglie sessuali di tutti. Evitiamo l’accadimento nel dettaglio, ma è indicativo sapere che è bastato perché si ipotizzi la violenza sessuale di gruppo che nella nuova formulazione del codice non richiede un rapporto completo. La giovane, subito dopo, ha tenuto per se l’episodio, non facendone parola con nessuno. Una storia evidentemente drammatica, soprattutto se vissuta in tenera età, che può, inevitabilmente, procurare stati d’animo terribili. Forse proprio questa condizione, insostenibili, ha fatto si che un anno fa, la ragazzina ha rivelato l’accaduto ad una sua professoressa che, immediatamente, ha informato i genitori. Alla denuncia, prese le cautele del caso, vista l’età della ragazzina, sono seguite in maniera rapidissima le indagini. Così proprio la ragazzina è stata ascoltata dalla questura di Roma, per quanto riguarda il procedimento relativo ai quattro ragazzi minorenni, e dal tribunale di Latina, nel particolare dal gip Lucia Aielli, per quanto riguarda il coinvolgimento del ragazzo maggiorenne. Il racconto dell’accaduto, in tutti e due i casi, ha confermato quanto detto alla professoressa e quanto scritto nella querela fatta dai genitori. In questo contesto, i cinque ragazzi, ormai tutti maggiorenni, destinatari del provvedimento di notifica del tribunale, negano ogni tipo di responsabilità.
Clicca qui per guardare il servizio
Articolo
a cura di A. di Trento
pubblicato il 09/02/2011 Ore 8:45