Il 28 maggio dello scorso anno, armato di taglierino, rapinò la filiale di Fondi della Banca Popolare del Lazio. Ieri, al termine di una lunga attività investigativa, gli agenti del commissariato di Polizia di Fondi, guidati dal vice questore Massimo Mazio, hanno arrestato Salvatore Cacciapuoti.Il 22enne è autore di altre sei rapine, tutte a mano armata e con sequestro di persona. Non a caso, al 22enne il provvedimento di custodia cautelare, firmato dal gip Matilde Campoli, è stato notificato in carcere. Il Cacciapuoti, infatti, è già detenuto per lo stesso tipo di reato, presso la casa circondariale di Poggioreale di Napoli. Tornando al “colpo” portato a termine a Fondi, il rapinatore, eludendo i controlli del metal detector, a volto scoperto e sotto la minaccia di un taglierino celato nelle tasche, dapprima aveva bloccato tutti presenti, consentendo l’ingresso in filiale del suo complice anch’egli armato ma con il volto travisato. Poi, una volta all’interno, aveva prelevato dai cassetti il poco contante presente in cassa. Subito dopo, sequestrando fisicamente uno dei dipendenti per assicurarsi la via di fuga, sia Cacciapuoti sia il complice erano riusciti a dileguarsi per le vie del centro cittadino. Immediatamente la squadra di polizia giudiziaria del commissariato aveva ascoltato i testimoni presenti nella Banca di via Madonna delle Grazie e vagliato i filmati della videosorveglianza, da cui sono stati estrapolati i fotogrammi contenenti le fasi salienti della rapina. Immagini divulgate a carattere nazionale a tutte le squadre mobili. Una procedura che ha consentito l’identificazione del rapinatore.