Risolto nella mattinata di oggi il problema del lago San Puoto. Il laghetto di Fondi famoso nella zona per lo sci nautico, era da qualche giorno alle prese con problemi di ricambio delle acque. A risolvere il problema sono stati un gruppo di operai del Consorzio di Bonifica di Fondi, che questa mattina si sono dovuti improvvisare sommozzatori per liberare il canale di scolo che collega il lago San Puoto al vicino Lago Lungo.Questa mattina alla presenza del presidente dell’ente Lino Conti, un gruppo di operai si è immerso nelle acque lacustri liberando il canale. Come già si erano resi conto i tecnici dopo i primi rilievi fatti nella mattina del 31 dicembre, ad ostruire il passaggio dell’acqua c’erano delle grandi tavole di legno, spesso usate nell’edilizia per sorreggere cantieri e camminamenti. Superato quindi il problema di un possibile straripamento del lago, che malgrado le rassicurazioni da parte dell’ente regionale, faceva preoccupare sia i residenti che gli operatori commerciali della zona. Di certo hanno aiutato le condizioni meteorologiche e l’altezza degli argini del lago che hanno permesso alle acque di aumentare il livello senza il rischio di uno straripamento. Rimane comunque il problema di fondo dei materiali rinvenuti nel canale, materiali che sembrano a tutti gli effetti rifiuti di una ditta edile. Ancora una volta, è quindi, l’annoso problema dei rifiuti connesso al decorso delle acque a destare le maggiori preoccupazioni. Infatti, va messo in evidenza come malgrado l’impegno su tutto il territorio da parte del Consorzio di Bonifica fondano, per migliorare il corso dei canali di scolo e il contrasto alle discariche abusive nei pressi dei corsi d’acqua, l’indifferenza e lo scarso senso civico ancora una volta hanno prevalso, poiché è certo che le tavole di legno non siano arrivate ad ostruire il canale per una legge di natura. Evidentemente qualcuno le ha scaricate all’interno del lago poiché non sapeva come smaltirle.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 05/01/2011 Ore 16:27