Già prima del suo allestimento la fiera di Sant'Onorato aveva scatenato polemiche a seguito dell'aumento TOSAP del 500% per i commercianti. Oggi, conoscendo la richiesta di partecipazione avanzata da 274 esercenti, si possono fare i primi conti su quanto incassato e quanto ancora da riscuotere da parte del Comune di Fondi.Se tutti avessero effettivamente partecipato l'importo totale sarebbe stato di € 49.425,00, ma dei 274 richiedenti, ben 73 rinunciarono alla Fiera proprio per il costo eccessivo del canone di occupazione giornaliera. Per i restanti 201 partecipanti, solo 143 hanno pagato il bollettino/freccia emesso dal Comune per un totale di € 33.286,50. Restano dunque da incassare – secondo quanto denuncia Bruno Fiore - € 16.138,50.
Circa il 33% degli operatori non ha pagato il canone TOSAP dell’occupazione giornaliera per cui l’ufficio Attività produttive ha iniziato ad inviare i solleciti per queste somme da riscuotere. Ora il problema che si pone Fiore è questo: “può un Comune in difficoltà finanziaria come il nostro rinunciare ad incassare ben 16.138,50 €uro? Si può rinunciare ai mancati introiti delle somme dovute dall’A.T.I. Eugenio Ciotola SpA per i parcheggi a pagamento dal 2006? O al mancato incasso di servizi del Mattatoio comunale? E ancora al mancato introito delle somme dovute per indennità risarcitorie per occupazione di terreni di uso civico?”.
“Non si può tirare a campare – conclude Bruno Fiore - sperando nell’aiuto di qualche elargizione che arrivi dalla Regione Lazio o dall’Amministrazione provinciale, bisogna intervenire con vigore e capacità ad incassare questi crediti sicuri ed esigibili. Se la Giunta De Meo non procede in tal senso si rende colpevole di un danno erariale alle finanze comunali”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/12/2010 Ore 14:36