Furti singolari a Fondi nel centro storico. Il rame torna di moda, ma stavolta quello utile ai malfattori arriva dalle canalette per lo scolo dell'acqua piovana.Segnalazioni ci sono giunte da molti abitanti del centro storico cittadino, ma in particolare nella zona dell'auditorium San Domenico e nei pressi della Portella. “Non è la prima volta che accade – ci spiega una commerciante del posto – e siamo preoccupati per la frequenza con cui stanno succedendo”. Altri furti simili sono accaduti in zona La Portella. Qui i ladri di rame agirono alla fine dell'estate, quando “la moda” era appena cominciata. Agiscono ovviamente grazie alle tenebre della notte, auspicandosi profitti alti che permettono spesso di arrotondare gli stipendi mensili. In tempi di crisi, il rame è oro.
I ladri di rame operano solitamente sulle linee ferroviarie e in tutta Italia furti sono stati 727 solo nei primi dieci mesi del 2010. La portata della crescita di questo genere di attività criminosa si vede facilmente dal confronto con i dati del 2009 dove il furto di rame era stato compiuto solo in 349 casi.
Le più colpite sono proprio le regioni del sud: del resto il rame viene piazzato a sei euro al kilo, è facilmente trasportabile e si piazza senza problemi, dato che tutti i centri rottamazione lo acquistano per poi reimmetterlo nel mercato: metà del rame che è in vendita, infatti, arriva da rame riciclato che è un prodotto di cui si recupera praticamente il 100%. Spesso poi il rame non resta nemmeno in Italia e prende la destinazione dell’estremo oriente dove paesi come India e Cina ne hanno grandissima necessità visto che ne consumano il 50% di quanto se ne può trovare in tutto il mondo.
Nel tg un ampio servizio realizzato sul posto.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 22/12/2010 Ore 12:31