Continua a far parlare di sé la questione dei pontili lungo la foce del canale di Sant’Anastasia. Questa volta, però, le notizie sembrano essere rassicuranti e fanno ben sperare che a breve si possa arrivare ad una soluzione della vicenda.“Il Comune di Fondi – fa sapere il sindaco Salvatore De Meo – ha proseguito nel corso di questo periodo l’attività di verifica delle competenze per la definizione dell’annosa questione, anche attraverso ripetuti incontri nel merito, tenutisi presso gli uffici della Regione ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti>. Inoltre, il Comune fa sapere che nei prossimi giorni avrà luogo un’apposita riunione, convocata presso la casa comunale, alla quale prenderanno parte i rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Latina, della Capitaneria di Porto di Gaeta e del Consorzio di Bonifica fondano. L’obiettivo di questo incontro, sarà proprio quello di individuare le specifiche competenze e di approdare alla definizione delle delimitazioni tra demanio marittimo e fluviale. Annoso problema questo, poiché nel primo caso la competenza degli argini e delle concessioni è del Comune, nel secondo, invece la competenza sarebbe esclusivamente regionale. “E’ comunque intenzione dell’amministrazione comunale – fa sapere il primo cittadino fondano – continuare ad affrontare dettagliatamente la questione nei suoi molteplici e articolati aspetti, perché la sua definitiva regolamentazione e la definizione di eventuali autorizzazioni possa anche rappresentare occasione per una più compiuta programmazione dello sviluppo turistico della zona costiera”. Per chi non lo ricorda, la questione è arrivata agli onori della cronaca con il sequestro dei 27 pontili per ormeggio lo scorso 11 agosto, a cui avevano fatto seguito le proteste dei tanti ormeggiatori fondani messi in ginocchio da un’operazione che dagli stessi era stata definita “assurda” per via del problema delle competenze demaniali e della difficoltà da parte degli operatori del settore di riuscire ad ottenere le concessioni.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 14/12/2010 Ore 13:06