Carmelo Tripodo sta male: salta il calendario delle udienze relative al processo Damasco 2 contro la cricca accusata di aver gestito per anni il malaffare a Fondi, all’interno del mercato ortofrutticolo, e di aver condizionato l’azione amministrativa del Comune. Si torna in aula il prossimo 18 gennaio alle 9.30. Lo ha deciso ieri il collegio presieduto da Lucia Aielli che ha anche sospeso i termini di prescrizione e di carcerazione.L’appuntamento di ieri era previsto alle 9.30 ma si è dovuto attendere mezzogiorno per la decisione. Due le ragioni: il ritardo della traduzione dal carcere di Viterbo di Igor Catalano e l’arrivo via fax della prognosi relativa alle condizioni di salute di Carmelo Tripodo, ricoverato con urgenza all’ospedale Pertini di Roma. Da quanto si è potuto apprendere l’imputato, già affetto da diverse patologie, sarebbe stato trasportato, dal carcere di Rebibbia, nella struttura sanitaria protetta a seguito di un aggravamento del quadro clinico già nella serata di domenica e che a giorni sarà sottoposto ad un intervento chirurgico. Dunque, la decisione del Tribunale di riprendere il maxi processo nella seconda metà di gennaio. Si ripartirà proprio dall’escussione del pentito Augusto La Torre che ieri doveva essere sentito in videoconferenza. Il collegamento, con l’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Latina che ospita il processo, era disponibile già dalle 9.30 e il collaboratore di giustizia pronto a rendere la sua testimonianza. Ma nulla da fare. Se ne riparlerà il prossimo mese. La Torre, chiamato a deporre dalla pubblica accusa, rappresentata dal Pm Maria Cristina Palaia della Dda di Roma, avrebbe dovuto riferire - e forse lo farà il 18 gennaio - sui rapporti di sua conoscenza tra i fratelli Tipodo (Carmelo e Venanzio) e la famiglia Izzi, sulle presunte vicende connesse ad un tentativo di estorsione del clan dei casalesi in danno di Mario Izzi, sulle attività di cui i Tripodo si sarebbero occupati della zona di Latina, sull’attività di traffico di sostanza stupefacente a loro riconducibile. In programma per ieri e quindi anche per il 18 gennaio prossimo, inoltre, l’escussione di un altro collaboratore di giustizia, Antonio Sestito, chiamato a riferire della sua conoscenza di Carmelo Tripodo e di Antonino D’Errigo e sui presunti traffici di droga ed armi. In programma anche le deposizioni dell’imprenditore Alessandro Tortora, per un appalto indetto dal Comune di Fondi, e del maresciallo dei carabinieri Mario Maffione sugli attentati subiti dagli Izzi.
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a cura di R. Cammarone - La Proincia
pubblicato il 14/12/2010 Ore 12:48