Il commissario straordinario della Asl di Latina Renato Sponzilli ieri mattina ha visitato il “San Giovanni di Dio”, accompagnato dal sindaco Salvatore De Meo, dal direttore sanitario Sergio Parrocchia e dai dirigenti della struttura. In particolare il primo cittadino ha voluto che il commissario visitasse i reparti di ginecologia-pediatria e chirurgia, recandosi altresì presso i locali della terapia intensiva post-operatoria, il cui funzionamento è stato interrotto da circa due anni per mancanza di risorse umane ed economiche, pregiudicando fortemente le potenzialità del reparto stesso. Sponzilli ha potuto constatare come in effetti a fronte di minimi interventi il servizio potrebbe essere riattivato e garantire una funzionalità ottimale del reparto di chirurgia. De Meo ha, in sostanza, manifestato l’auspicio che in tempi rapidi e compatibilmente con il piano di riorganizzazione aziendale, l’ospedale di Fondi possa riacquistare la funzionalità raggiunta prima della gestione Marrazzo, con particolare riferimento ai servizi di laboratorio analisi, radiologia e l’area dell’emergenza nel suo complesso, che diventano essenziali per il buon funzionamento di tutti i reparti ospedalieri. Il sindaco ha inoltre rappresentato le sue forti perplessità sulla proposta adottata della precedente gestione Asl, con la quale – rispetto al decreto Polverini, nel quale il nosocomio di Fondi è stato classificato “ospedale per acuti” – è stata proposta una diversa organizzazione della sanità provinciale, con interventi che di fatto depotenziano il “San Giovanni di Dio”. “Tale provvedimento – dichiara De Meo - ha rappresentato l’ultimo atto da parte della precedente dirigenza aziendale, di espressione di centro-sinistra, che ha di fatto penalizzato e depotenziato il nosocomio. Tale politica è stata portata avanti, in maniera costante, negli ultimi cinque anni”. Il sindaco ha tenuto a rappresentare “l’attuale stato in cui versa l’ospedale di Fondi, conseguente alla recente gestione, certamente non lungimirante, della Asl provinciale. Dallo status quo si dovrà dunque ripartire per raggiungere nel prossimo futuro una più efficiente gestione sanitaria di cui si avvantaggeranno i cittadini del nostro comprensorio”. Ma non solo, la vista in ospedale è stata anche l’occasione per far constatare direttamente al commissario le difficoltà evidenziate nelle scorse settimane da numerosi utenti relativamente all’accesso al Servizio territoriale per la tutela della salute mentale e la riabilitazione in età evolutiva - Tsmree, problematica per la quale il sindaco in seguito ad un sopralluogo aveva già avuto modo di rilevarne le disfunzioni. Pertanto su precisa sollecitazione del primo cittadino, Sponzilli si è impegnato a risolvere prontamente la problematica, decidendo di far intervenire l’area tecnica per procedere ad un intervento di messa in sicurezza dell’accesso al centro sia agli utenti sia ai mezzi di assistenza dei locali servizi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 03/12/2010 Ore 12:53