Con la nomina dei componenti delle Commissioni consiliari consultive e permanenti e l’elezione dei rispettivi presidenti avvenuta nei giorni scorsi, l’attività amministrativa si avvia a sviluppare appieno il suo impegno.Le commissioni consultive permanenti coadiuvano il Consiglio comunale nei compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo e corrispondono, di massima alle aree d’intervento in cui sono raggruppati i vari settori funzionali dell’Amministrazione.
Esse sono chiamate a discutere preventivamente gli argomenti da inserire nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale e inoltre spetta ad esse l’iniziativa di proposte di deliberazioni e mozioni nelle materie di competenza dell’assise consiliare.
Le Commissioni consiliari sono undici, così presiedute:
1) Ambiente-politiche dell’igiene-impianti tecnologici-sanità: Presidente dott. Giuseppe Azzarà;
2) Lavori pubblici-espropri: Presidente sig. Antonio Ciccarelli;
3) Urbanistica-assetto del territorio-edilizia privata: Presidente dott. Luigi Matteoli;
4) Politiche per lo sviluppo economico-industria-commercio.artigianato-cultura: Presidente Pasqualino Rega;
5) Educazione-diritto allo studio-edilizia scolastica-sport-biblioteca- politiche per la terza età: Presidente avv. Peppe Arcangelo;
6) Caccia-pesca-demanio-turismo-gemellaggi-spettacoli-fiere-mattatoio comunale: Presidente avv. Fabio Refini;
7) Servizi sociali-politiche per la famiglia-politiche giovanili: Presidente prof. Lucio Biasillo;
8) Politiche per la mobilità-trasporti-viabilitàpolizia municipale: Presidente sig. Xenio Bortone;
9) Bilancio-protezione civile-verde pubblico: Presidente dott. Vincenzo Capasso;
10) Demoanagrafico-informatizzazione-formazione professionale-decentramento amministrativo: dott. Dante Mastromanno;
11) Statuto e Regolamenti (formata solo dai capi-gruppo consiliari): Presidente dott. Beniamino Maschietto.
“La costituzione e l’ efficace funzionamento delle Commissioni consiliari permanenti, dichiara Giorgio Fiore, Presidente del Consiglio Comunale, costituisce un coadiuvante salutare per l’attività della massima assise cittadina, sia per favorire lo studio e l’approfondimento delle più significative materie su cui sono chiamate ad esprimere il proprio parere consultivo, sia per qualificare e valorizzare il confronto politico tra le componenti di maggioranza e di minoranza”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/11/2006 Ore 14:41