A causa dell’astensione degli avvocati dalle udienze, ieri mattina è stato rinviato il processo all’ex sindaco Armando Cusani, attualmente presidente della Provincia, agli allora assessori Enzo Fusco, Rocco Scalingi e Gerardo De Vito, e ai funzionari comunali Carmine Caputo e Alessandra Faiola, chiamati a vario titolo a rispondere di reati che vanno dall’abuso d’ufficio al falso, fino all’usurpazione di funzioni pubbliche, per la «rimozione» di Paola Ciccarelli da comandante della polizia municipale.Il Tribunale di Latina, rinviando l’udienza al prossimo sei aprile, ha però interrotto i termini di prescrizione. Sotto accusa la rimozione della comandante Ciccarelli nel 2003, dopo che tre anni prima aveva vinto un concorso pubblico per il comando della Municipale, sostituita dal direttore generale Caputo, e l’istituzione, nel 2005, dell’Area III, con poteri anche sui vigili urbani conferiti ad Alessandra Faiola. Due operazioni illecite secondo la Procura, che avrebbero portato un vantaggio patrimoniale ingiusto a Faiola in danno di Ciccarelli, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Alessandro Diddi. Ieri dovevano essere ascoltati i primi testimoni, ma tutto è slittato ad aprile.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 11/11/2010 Ore 15:51