Aveva sequestrato una strada in una zona di montagna, a Monte San Biagio, ritenendo l’opera abusiva, e denunciato il presunto autore del reato. Un appartenente al Corpo forestale dello Stato, insieme ad un suo superiore, era però finito ben presto da accusatore ad accusato e soltanto ieri è riuscito a veder riconoscere la correttezza del suo operato e di quello dell’allora capo della stazione di Fondi. L’uomo da loro denunciato aveva sostenuto che non aveva realizzato lui la strada sequestrata in località Valle Viola e che l’opera fosse stata costruita molto tempo prima del blitz del Corpo forestale dello Stato, compiuto nell’ottobre 2009. Per il forestale erano partite le accuse di abuso d’ufficio e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, accuse smontate in aula dal suo difensore. Ieri il Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Pierfrancesco De Angelis, a latere Antonella Minunni e Valeria Chirico, ha quindi assolto il forestale perché il fatto non sussiste.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 04/11/2010 Ore 13:17