Una giornata a rilento, quella di ieri, che ha segnato solo pochi punti fermi. In primis la costituzione di parte civile della Regione Lazio, accolta dal collegio dopo una serie di eccezioni, per tutti e tre i procedimenti.L’avvocato Cristina Dello Siesto, in rappresentanza dell’ente della Pisana, ha precisato che la costituzione di parte civile è contro coloro che sono imputati del 416 bis. E ancora eccezioni sulla costituzione di parte civile richiesta dai consiglieri comunali di Fondi, Arnaldo Faiola, Bruno Fiore e Vincenzo Trani. Costituzione accolta, per tutti e tre i procedimenti, ma solo per Bruno Fiore e Vincenzo Trani, assistiti dall’avvocato, e collega consigliere Faiola. Il collegio non ha accolto la costituzione del medesimo Faiola poiché non rappresentato da altro avvocato. Un passaggio che tuttavia non scalfisce la volontà del consigliere appartenente al gruppo misto, ex esponente di Fondi Viva. “La nostra azione - ha commentato - è contro coloro che in modo diretto e indiretto hanno danneggiato l’immagine di Fondi e leso i legittimi interessi della collettività. Come mai il Comune non si è mosso nella stessa direzione?” Per Faiola si tratta di un interrogativo retorico dal momento che più volte ha denunciato la continuità tra l’attuale maggioranza e la precedente. “Non basta dire - ha affermato - come ha detto il sindaco Salvatore De Meo che si potranno chiedere i danni se il procedimento dovesse concludersi con sentenze di condanna. Questo procedimento è a carico di troppe persone che in un modo o in un altro hanno a che fare con il Comune, motivo per cui l’ente avrebbe dovuto prendere le distanze da subito”. Non è immune da polemiche anche la costituzione della Regione Lazio sebbene sia frutto della volontà del presidente Renata Polverini e della maggioranza del Consiglio. La richiesta di costituzione di parte civile era arrivata dalla Federazione di Sinistra che poi al momento del voto si era fatta indietro per effetto di un emendamento ritenuto un vero e proprio scandalo, quello presentato da Francesco Storace che dalla mozione ha di fatto cancellato il “caso Fondi”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 03/11/2010 Ore 17:56