La Cassazione, accogliendo il ricorso del Pm Giuseppe Miliano, ha annullando il dissequestro del residence La Selva.Per i 34 villini situati sulla Flacca, nel territorio di Fondi, i sigilli scattarono a settembre 2008 in seguito alla condanna in primo grado per lottizzazione abusiva emessa dal giudice del Tribunale di Terracina Aldo Morgigni a carico del responsabile legale della Icf srl - la società costruttrice del residence - e del dirigente dell’ufficio urbanistico del Comune di Fondi, Martino di Marco, che rilasciò le concessioni.
I sigilli furono apposti degli agenti del commissariato di Fondi, con il supporto dalla Polizia municipale, sulla scorta di un’ordinanza emessa dal giudice Morgigni su richiesta del sostituto procuratore Miliano.
L’offensiva della Procura era partita subito dopo la condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione, più il pagamento di 30 mila euro di ammenda inflitta dal Tribunale di Terracina al legale rappresentante della società costruttrice e al responsabile dell’ufficio tecnico comunale che rilasciò le concessioni nonostante la presunta natura abusiva del frazionamento del terreno. Ben 34 villette a schiera già abitate, sgombrate d’imperio con divieto di accesso ed uso anche momentaneo. Il procedimento penale, ovviamente, non riguarda gli acquirenti dei villini che acquistarono gli immobili dalla Icf, in una fase successiva all’attuazione della presunta lottizzazione abusiva, contestata dalla Procura e avallata in primo grado dal giudice di Terracina. Tanto che proprio i residenti ricorsero immediatamente al Tribunale del Riesame, vedendo riconosciute le proprie ragioni. La difesa, affidata agli avvocati Maurizio Forte Enzo Biasillo e Francesco Di Ciollo, aveva contestato l’ordinanza sottolineando come il sequestro fosse propedeutico ad una confisca dei villini che non potrà ritenersi esecutiva se non dopo che la sentenza per lottizzazione abusiva passerà in giudicato, ossia non prima del pronunciamento della Corte di Cassazione. In sintesi il sequestro durò pochi giorni, poi gli abitanti tornarono nelle proprie case. Il Pm titolare è ricorso in Cassazione contro la decisione del Riesame, portando all’annullamento del dissequestro. Adesso bisogna attendere le motivazioni.
Se l’annullamento è dovuto ad un vizio procedurale, non saranno apposti i sigilli, se, al contrario, è nel merito, presto potrebbe arrivare un altro sequestro.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/10/2010 Ore 13:22