“La questione Parco dei Monti Ausoni va riportata all’interno dell’aula del Consiglio regionale”. Lo dichiara il presidente del consiglio provinciale, Michele Forte. “Si tratta – aggiunge Forte – di un tema serio e assai delicato. Le motivazioni che sono state alla base della manifestazione dell’altro giorno a Monte San Biagio possono essere condivisibili, ma la soluzione proposta no. L’abolizione del parco non rappresenterebbe, infatti, la giusta risposta al problema”.“Più che smantellare quello che hanno definito un ‘carrozzone’, - continua l'esponente dell'Udc - bisognerebbe individuare un processo di riforma condiviso che trasformi il Parco in una risorsa economica e turistica per l’intero territorio. D’altronde, queste sono state le indicazioni della stessa presidente Polverini alla nomina dei commissari dei Parchi del Lazio. Indicazioni che vanno nella direzione di un rilancio di questi enti, che rappresentano di fatto degli strumenti strategici per lo sviluppo complessivo dell’intero territorio regionale. Auspico, da qui in avanti, un atteggiamento da parte delle cariche istituzionali più consono ai ruoli di ciascuno. In particolare, non si comprende per quale ragione il Pdl continui a sollecitare una decisione da parte della Provincia sul caso, dal momento che quest’ultima non ha nessuna competenza, né alcun potere decisionale in materia. Nella storia della Repubblica italiana – conclude Forte – non è mai stato abrogato un Parco. Sono assolutamente contrario all’eventualità che la nostra provincia possa detenere a breve questo triste primato”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/09/2010 Ore 12:14