Lo scorso 17 luglio nella splendida cornice della chiesa di S. Maria Maggiore a Itri, nell’ambito dei festeggiamenti della Madonna della Civita, è stato presentato l’ultima opera di Davide Manzi.Il volume, intitolato “La Madonna venuta dal mare, storia della Civita a fumetti (tra realtà, leggenda e tradizione popolare)”, ha riscosso un notevole successo.
L’evento è risultato un vero e proprio “symposium” culturale perché comprendeva la storia, l’arte, le tradizioni, la vita sociale e religiosa di Itri e del comprensorio diocesano, che sono gli aspetti caratterizzanti il libro di Davide Manzi.
Dopo che il “padrone di casa”, Padre Antonio Coppola ha dato a tutti il benvenuto, il dott. Daniele Iadicicco, Presidente dell’associazione “Terra Aurunca” che ha collaborato all’organizzazione dell’evento, ha introdotto la serata, mentre la dot.ssa Zaira Daniele ha fatto da moderatrice. Nella chiesa, gremita di gente, ci hanno voluto onorare della loro presenza anche il Padre provinciale dei passionisti Rev. Enzo del Brocco e il nostro Arcivescovo, Monsignor Fabio Bernardo D’Onorio, al quale auguriamo un lungo e proficuo cammino pastorale all’insegna del “Bello”. Accanto ai relatori, il dott. Gino Fiore, artista poliedrico, poeta, drammaturgo e critico d’arte, lo storico Alfredo Saccoccio, Padre Emidio Petringa, il Rettore del Santuario della Civita, la storica dell’arte Zaira Daniele e all’autore del libro Davide Manzi, hanno voluto essere vicini all’autore con una loro testimonianza scritta, non potendo quella sera essere presenti alla presentazione, il prof. Francesco Sisinni, già Direttore Generale Beni Culturali e ambientali che ha impreziosito il libro con la sua prefazione, e Don Luigi Mancini, noto storico fondano, il quale ci ha inviato una lettera con i suoi sinceri apprezzamenti per l’opera del Manzi: “Un lavoro originale ed interessante in questo nostro tempo dominato dalle immagini. Rendere fruibile la storia attraverso il racconto grafico significa intraprendere un percorso narrativo e didattico che avrà successo. Dire che il libro è bello è dire poco. Il libro raggiunge il traguardo dell’eccellenza. Complimenti a Davide Manzi perché rivela una mano spigliata ed un’inventiva adeguata alla storia. Mostra talento nell’essere padrone del disegno e della scomposizione dello spazio”. A fare da preambolo alla carrellata degli interventi, il saluto delle autorità, l’assessore Anna Maria Ialongo per il Comune di Itri e il Presidente del Parco regionale dei Monti Aurunci Giovanni Ialongo, che ha apprezzato sin dall’inizio il lavoro di Davide e condiviso l’iniziativa, offrendo il suo sostegno anche attraverso un suo scritto sul libro.
Cosi si è espressa nel suo intervento la storica dell’arte Zaira Daniele: “sin dal primo giorno che conobbi Davide, sono rimasta affascinata da quelli che lui chiamava umilmente e in modo riduttivo “disegni”: erano disegni a china e pigmento, a matita, a carboncino e soprattutto a pastello, qualche volta acrilico. Avevano un tratto preciso e una delicatezza cromatica che sembravano perfetti.. i suoi ritratti poi hanno una precisione fisiognomica che stupisce e le sue simpatiche caricature e vignette sono ben definite nei particolari. Ma il genere da lui prediletto, ho capito subito che era il fumetto in cui lui, attratto dalla storia di Itri, aveva visto uno strumento per far rivivere le vicende storiche e religiose legate al suo paese, divertendosi a volte, con la bravura di un regista a mettere in scena con inquadrature dal taglio cinematografico, persone del suo vissuto, nei panni dei personaggi di una volta: così tra le pagine dei suoi libri a fumetti, ritroviamo qua e là volti noti di paese o della zona. Quando Davide mi ha confessato la sua idea di voler realizzare dopo la storia di “Fra’ Diavolo” stampato in bianco e nero, un racconto a fumetti sulla storia della Civita completamente a colori, subito l’ho incoraggiato, avendo intuito il valore e l’entità dell’opera, pur sapendo che sarebbe stata un’enorme fatica in quanto ci voleva studio, tempo e costanza! Il libro che è un’opera artistica, storico-etnoantropologica a sfondo religioso, può essere letto e apprezzato come una storia di fede raccontata attraverso la scrittura fumettistica, capace di entrare nel cuore e nella mente di ognuno! Questo libro, a mio avviso, supera i confini del fumetto in quanto vi dominano il disegno e il colore, e ogni immagine può essere contemplata come un quadro in miniatura. Questi ultimi concetti li ha espressi anche il noto scrittore Pasquale Maffeo che si è complimentato con l’autore attraverso una lettera: “Sono notevoli le doti di Manzi nel raccontare graficamente, con incisività e cromie pittoriche che superano il tratto più sbrigativo e rapido del fumetto, una vicenda di fede riscoperta nelle origini”. Padre Emiddio Petringa, di cui è presente sul libro uno scritto, parlando anche a nome dei Padri passionisti di Itri che hanno molto apprezzato da subito l’opera del Manzi, ha espresso riflessioni acute e profonde sul valore dell’opera fumettistica dell’artista itrano che ha saputo raccontare in modo visibilmente sentito la vicenda di fede che ha coinvolto il suo paese natìo, riuscendo a rendere in modo efficace attraverso il realismo delle immagini i sentimenti della gente comune di fronte al Miracolo, in un modo così forte e travolgente che solo un vero uomo di fede, ispirato dal “Divino”e non semplicemente un eccellente artista appassionato di storia locale può fare. L’illustre storico di Itri Alfredo Saccoccio poi, ci ha fatto entrare nella storia, attraverso il suo esauriente excursus sulla leggendaria storia dell’icona bizantina raffigurante la Madonna dell’ Hodigitria, apparsa miracolosamente a Itri e sulla storia del Santuario a Lei edificato e dedicato.
Il dott. Gino Fiore, invece ha trascinato il pubblico nel vivo della presentazione, facendoci con il suo tono incantatore e l’acribia critica delle sue parole catapultare dentro il libro stesso. Dopo aver fatto cenno alle origini del disegno che è alla base del fumetto, da far risalire ai primordi della storia dell’uomo con i graffiti sulle pareti rupestri, ha messo in evidenza le eccellenti qualità disegnative del Manzi, che da erudito regista ha saputo mettere in scena con grande espressività e forza di sentimento un pezzo di storia, ne è risultata un’opera eccelsa! Solo una mente d’artista geniale, ha affermato Fiore, è in grado di concepire una cosa simile, di arrivare a tanto!
Parte del ricavato dei libri venduti durante la presentazione e nei giorni successivi durante la festa della Madonna della Cività sarà devoluto alla Comunità pedagogico-riabilitativa per il recupero di tossicodipendenti e alcolisti di Itri, sito in località “Le Vaglie”, di cui è fondatore e responsabile Padre Domenico De Rosa dei Trinitari, che da anni instancabilmente, tra tante difficoltà la porta avanti, coadiuvato dai volontari dell’associazione “Solidarietà” onlus. Padre Domenico ha voluto durante la serata complimentarsi vivamente con l’autore per lo stupendo lavoro realizzato e rivolgere a lui parole sentite di ringraziamento, donandogli un quadro di rame a sbalzo raffigurante la Civita realizzato dai suoi ragazzi.
Dulcis in fundo, le riflessioni conclusive di S.E. Monsignor Fabio Bernardo D’Onorio, il quale nel suo brillante intervento, dopo aver fatto un breve cenno alla miracolosa icona bizantina e aver ripercorso sommariamente la storia del fumetto riconoscendo i suoi antenati nei cicli narrativi delle sacre scritture affrescati sulle pareti delle chiese medievali ed in particolare negli “Exultet” pasquali su rotoli di pergamena, ha elogiato l’opera di Davide Manzi, la cui genialità sta nell’ aver saputo rendere attuale una storia di fede antica, rinnovandola, una storia che appartiene alla tradizione popolare e che dunque è sempre viva nella gente di Itri e di tutto il comprensorio diocesano e anche oltre, attraverso il culto radicato nelle coscienze verso la Madonna della Civita, a cui è dedicato il più importante Santuario del Basso Lazio. L’Arcivescovo si è quindi complimentato con l’autore e con coloro che hanno, attraverso i loro scritti introduttivi, contribuito alla realizzazione del libro.
A ideale coronamento della presentazione del libro, inoltre, ci è sembrato opportuno allestire nello storico Castello medievale di Itri una mostra grafica di Davide Manzi con i disegni tratti dai suoi libri a fumetti, Fra’ Diavolo e quello sulla Civita, e con alcuni dipinti legati alle due “icone” storiche di Itri e alla realtà urbanistica, storico-artistica e territoriale di Itri. La mostra dal titolo “Storia, realtà e tradizione attraverso il fumetto…tra Sacro e profano” è stata curata dalla storica dell’arte Zaira Daniele e dall’architetto Raffaele Fabrizio e si è inaugurata lunedì 19 sulla scenografica terrazza del Castello. I curatori hanno dato il benvenuto ai presenti e dopo un loro breve intervento introduttivo hanno guidato i visitatori nel percorso della mostra. Una sezione importante della mostra è dedicata al fumetto della Civita e alle immagini di devozione locale tra cui spiccava sicuramente l’effige della Civita; accanto al disegno originario a matita e china è stata posta la pagina a colori digitali, in modo da far vedere la tecnica usata dall’artista nella stesura del fumetto e il percorso evolutivo della sua realizzazione. La mostra visitabile tutti i giorni negli orari di apertura del Castello si conclude sabato 31 luglio con grande successo di pubblico e di critica.
Il libro di Davide Manzi “La Madonna venuta dal mare – Storia della Civita a fumetti (tra realtà, leggenda e tradizione popolare) ha ottenuto innumerevoli apprezzamenti rivelandosi da subito un successo!Davide dunque è l’autore delle immagini a fumetti, dei testi e dell’impostazione grafica del libro, ma un riconoscimento per l’ottima qualità grafica va anche alla tipografia GraficArt - Edizioni D’arco di cui il libro porta il marchio, la sua riconosciuta professionalità ha contribuito sicuramente ad impreziosire il libro.
Il libro è ora disponibile al Santuario della Civita, nel Castello di Itri, nel Museo Diocesano di Gaeta, presso le principali edicole e librerie di Itri e della zona, oppure rivolgendosi direttamente all’artista (contatti: cel 3334862148 email davide.manzi73@tiscali.it ).
L'evento ha goduto del patrocinio del Comune di Itri, del Parco regionale dei Monti Aurunci, della XVII Comunità Montana, dell’Arcidiocesi di Gaeta, dei Padri Passionisti di Itri (provincia del Basso Lazio e Campania), della Banca Popolare di Fondi, del C.R.E.I.A., del Parco regionale di Monti Ausoni e in collaborazione col Comitato per i festeggiamenti di Maria S.S. della Civita, della Pro-loco di Itri e delle Associazioni “Identità pontine” e “Terra Aurunca”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 31/07/2010 Ore 13:05