Nell'ambito delle offerte culturali promosse dal Santuario del Colle in Lenola ritorna anche quest'anno la “Lectura Dantis” con la guida del prof. Nazareno Pandozi.L'appuntamento, in programma per sabato 7 agosto alle ore 21:00 presso il Santuario del Colle di Lenola, prevede la lettura del canto XI del Paradiso nel quale Dante presenta la figura di San Francesco. L'interpretazione del brano rappresenta il tentativo di richiamare l'attenzione sulle radici stesse della nostra civiltà, per affrontare la crisi e trovare così la via per superarla a partire proprio dal messaggio universalmente sempre valido e pregnante del santo di Assisi.
Per il poeta fiorentino Assisi è il nuovo “oriente” da cui nacque un sole che avrebbe illuminato e rinnovato il mondo. E’ da questo oriente che verrà la rinascita per l'Italia e per l'Europa. Il Francesco che emerge da questo canto non è il Francesco dei fioretti o dei miracoli ma è il cavaliere, l’atleta, il guerriero, il combattente, non il poverello, ma il “grande della povertà” lo sposo di Madonna povertà per la quale egli spende tutte le sue energie fino a morire nudo sulla nuda terra.
Il testo dantesco sarà interpretato da Roberta Colantone, nel corso del recital il pubblico potrà apprezzare anche frammenti di grande musica eseguita all'organo da Massimiliano Rossetti.
“Rivisitare la nostra storia, recuperare la nostra memoria, riscoprire le nostre radici, potrebbe in qualche modo aiutarci – scrive il prof. Pandozi – a superare la nostra orfananza, ritrovare i padri e riconciliarsi con il passato per progettare su basi più solide il futuro, il futuro di quell’Europa, oggi affetta da miopia, in quanto fatica a guardare al suo passato, forse perché né ha perso la chiave di lettura. La lectura Dantis potrebbe essere l’occasione per ritrovare quella chiave gettata dall’alto della torre e persa nel fossato che circonda il castello”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 31/07/2010 Ore 13:04