Doveva essere una serata in grande stile quella di ieri al “Pool Party” organizzato a “Villa Oasi” a Monte San Biagio che, aveva previsto per l'occasione, la presenza di Massimiliano Beca direttamente dal “Pascià di Riccione”.Un evento atteso che aveva raccolto il pubblico delle grandi occasioni ma che, evidentemente, non andava giù al maresciallo dei carabinieri di Monte San Biagio Michelangelo Nanìa.
Il problema sarebbe tutto legato ad un qui pro quo inerente alle autorizzazioni: secondo gli organizzatori della festa infatti, la licenza prevedeva la possibilità di suonare all'aperto fino alle 4:00 del mattino, mentre secondo i militari, alle 2:00 gli amplificatori avrebbero dovuto restare in silenzio. Un controsenso visto che a quell'ora lo special guest della serata, ancora non aveva suonano nemmeno una nota.
Ad ogni modo, alle 2:35 i carabinieri sono arrivati inesorabili, hanno staccato la spina e mandato tutti a casa.
Naturalmente dispiaciuto Massimiliano Beca che però, vista la sua lunga esperienza di eventi mondani, forse è ormai abituato a questo tipo di episodi.
Desolati anche i moltissimi giovani che si erano messi in lista da una settimana e che avevano persino pagato un biglietto raddoppiato data la presenza del famosissimo dj.
Dinnanzi alle forze dell'ordine però, c'è poco da fare e così, volenti o nolenti, organizzatori, invitati e ospiti, hanno ripreso la via del ritorno.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 24/07/2010 Ore 14:08