Quando troppo caldo la vita delle zanzare subisce un'accelerazione ed il territorio pontino tra i pi infestati d'Italia. La micidiale zanzara tigre preferisce prolificare sulle rive del Tirreno dal confine con la Francia e fin gi fino alla punta estrema della Calabria. Ironia della sorte, le coste dell'Adriatico piacciono poco alla tigre.Finora l'allarme zanzare stato molto contenuto, soprattutto per le incessanti piogge di giugno che hanno flagellato la Penisola, paradossalmente hanno dilavato gli allevamenti zanzareschi azzerando cos la crescita e la nascita delle zanzare adulte.
Ma il caldo afoso e asfissiante di luglio, ha prodotto l'effetto contrario: ora milioni di zanzare tigre affilano le armi per tormentarci notte e giorno; infatti si prevede un loro aumento del 28/30%.
Questi sono i dati elaborati dal sviluppato dalla Vape Foundation, l'organizzazione mondiale senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi. Attualmente e fino a domenica prossima, il meteo zanzare ha previsto un indice di potenziale aumento d'infestazione in provincia di Latina. Purtroppo il continuo alternarsi di caldo e di
freddo, (come riportato nel bollettino zanzare dell'organizzazione) di
colpi di calore e di piogge abbondanti, rende piuttosto complesso fare delle previsioni in grado di fornire una dimensione concreta del fenomeno. Non resta altro da fare che munirsi di insetticida e creme varie per cercare almeno di combatterle. Il servizio completamente gratuito di www.vapefoundation.org informa i cittadini sulla presenza di queste bestiacce; baster solo selezionare la provincia di interesse per scoprire l'intensit dell'infestazione.
Articolo
a cura di M. Antonelli
pubblicato il 21/07/2010 Ore 14:14