Il Piano di rientro sanitario attuato dalla regione Lazio manderà a casa circa 400 lavoratori precari. Uno stato di fatto che pesa sul futuro di moltissime famiglie.I precari della sanità pontina si organizzano: a rischio oltre 400 posti di lavoro. Nasce così il Coordinamento provinciale della Cgil Fp. Oltre 200 delegati hanno partecipato all'assemblea pubblica organizzata il 9 luglio presso la palazzina direzionale dell'Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dal sindacato Cgil Funzione Pubblica.
Sul tavolo le conseguenze disastrose della manovra finanziaria del Governo sui già vessati lavoratori precari della provincia di Latina. I delegati pontini hanno così dato vita ad un proprio coordinamento dei precari guidato dal segretario provinciale Cgil Fp, Ovidio Bianchi. Nel settore della sanità pontina sono 400 le persone che perderanno il posto di lavoro; ma questi lavoratori sono indispensabili alla vita stessa di tutti gli ospedali del territorio pontino. Senza di loro queste strutture chiuderanno sicuramente con forti ripercussioni su tutti i cittadini. "Come prima azione - fa sapere il segretario - inizieremo con una campagna informativa perchè i cittadini devono capire a che cosa vanno incontro con questa manovra". La Asl di Latina sarebbe l'unica nel Lazio ad avere un bilancio in positivo e di conseguenza potrebbe anche assumere questi 400 precari in pianta stabile.
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a cura di M. Antonelli
pubblicato il 10/07/2010 Ore 14:01