Se la nostra rubrica di denuncia “Dillo al tg7” raccoglie le segnalazioni dei cittadini e dà loro voce, c'è spazio anche per i politici.Ebbene, questa volta a lamentare la pericolosità dell'incrocio che congiunge via San Magno, via Valle Vigna e via Colle Traiano, è il consigliere comunale del Partito Democratico Bruno Fiore.
L'esponente di minoranza si fa quindi portavoce delle lamentele di diversi cittadini che ritengono lo snodo una minaccia sia per gli automobilisti che per i pedoni.
“Si tratta di un crocevia importante della contrada San Magno e divenuto ancora più frequentato dopo la riapertura dell’omonimo monastero. - ha spiegato Bruno Fiore - La segnaletica orizzontale è totalmente scomparsa e i segnali di stop, rimasti danneggiati in seguito ad alcuni incidenti verificatisi nei mesi scorsi, sono in stato di abbandono da diverso tempo”.
Il paradosso, secondo la denuncia, consiste nel fatto che sia stato creato un giardino, divenuto ritrovo dei giovani della contrada, proprio nelle vicinanze di un crocevia senza segnaletica orizzontale e verticale.
“La pericolosità di quel punto aumenta – prosegue Fiore - quando si verificano acquazzoni, perché diventa lo scolo naturale delle acque che scendono dalle diverse strade tutte con pendenze molto forti. In particolare segnaliamo la stradina che porta dall’incrocio alla locale sorgente, che, in occasione di maltempo, diventa un vero torrente. In queste strade, infatti, non sono state realizzate griglie di scolo delle acque”.
Fiore sollecita pertanto un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale, per la messa in sicurezza di questo incrocio, l’immediato ripristino della segnaletica orizzontale e verticale e la realizzazione di griglie di scolo delle acque piovane.
“I cittadini di San Magno, e non solo – conclude il consigliere - attendono fiduciosi”. Con ogni probabilità, l'emergenza incroci, come il degrado del quartiere Spinete, potrebbero finire questa sera al consiglio comunale.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 21/06/2010 Ore 12:52