Sugli schermi televisivi di tutto il mondo sta per comparire in alta definizione, al pari dei Musei Vaticani e del loro archivio segreto, del Louvre di Parigi, del Rom di Toronto e del Museo di storia naturale di Londra, il Museo archeologico nazionale di Sperlonga.Un progetto mondiale realizzato dalla canadese Kensington Communication, supportato nella nostra regione dalla Lazio Film Commission, con la regia di Robert Lang e la partecipazione di alcuni tra i più grandi archeologi, storici e scultori di tutto il pianeta.
“In questa prima stagione di ‘Museum Discoveries’ - si legge in una nota della Kensington Communication - gli spettatori sono guidati in un tour tra le più celebri istituzioni”. In ogni documentario, della durata di un’ora, gli esperti racconteranno una storia partendo da una scelta di 7-8 oggetti prelevati all’interno del museo. Il tutto sarà realizzato utilizzando tecniche di narrazione teatrali e le immagini saranno elaborate secondo i più moderni sistemi di cinematografia.
Il set sperlongano è terminato il 21 maggio ma in questi giorni la troupe si trova nell’area laziale per realizzare tutte le puntate dedicate ai più importanti musei della zona.
La prima serie andrà in onda a partire dal prossimo autunno e sarà mandata in onda sia dalla Bbc che da National Geographic. Nel frattempo “Museum Discoveries” andrà in giro per il mondo a raccontare le bellezze ed i misteri dei più grandi musei e il significato delle loro collezioni.
Tra questi ci saranno il nostro Ganimede, Polifemo e il gruppo di Scylla che l’imperatore Tiberio aveva fatto scolpire per celebrare l’opera di Ulisse nella sua villa al mare.
Così Sperlonga avrà la sua vetrina in HD nelle case di tutti i paesi.
Un bel biglietto da visita che in tempi di magra farà sicuramente bene all’economia turistica.
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a cura di I. Chinappi - Il Territorio
pubblicato il 17/06/2010 Ore 13:26