Ritornano gli “Amici del Teatro” di Anna Cardogna a Fondi con una fresca commedia, che verrà rappresentata al teatro tenda “Gobetti”, presso il liceo classico, alle ore 20:30 da sabato 19 a martedì 22 giugno prossimi.Il ricavato delle offerte libere che gli spettatori vorranno lasciare sarà devoluto ancora una volta alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, di cui la Compagnia è ormai diventata speciale sostenitrice ; e precisamente al progetto N° 10 /2009, adottato parzialmente dalla delegazione FFC di Latina.
La vena creativa di Anna Cardogna, autrice della commedia, è da tanti anni stimolata al recupero dei costumi tradizionali della sua città, Fondi, attraverso la rievocazione di ambientazioni - vissute direttamente nella prima infanzia o trasmesse attraverso racconti - ricostruite minuziosamente nelle graziose scenografie di Talano. Si possono così apprezzare le azioni e le espressioni native del popolare gruppo teatrale , ben amalgamato dalle numerose esperienze comuni , tanto da essere in grado, a volte, di abbandonarsi piacevolmente all’improvvisazione.
Un vero divertimento per lo spettatore, che si affida allo svolgimento delle trame paesane presentate con particolare grazia, capaci di sollecitare nostalgiche memorie che si credevano smarrite.
Con “Chi cose e scose n’n perd mai temp” quest’anno tocca ad una sarta, madre di famiglia.
La sua attività si svolge dietro il tradizionale bancone , tra fili e stoffe, forbici e gesso, a soddisfare i clienti ma anche a intessere relazioni umane, sciogliendo ingarbugliati nodi d’esistenza con la particolare saggezza femminile ricca di affettività.
L’intreccio vivace riflette la diversità tra i generi maschile e femminile, come tra le generazioni e i ceti sociali; proponendo valori, che sembrano oggi così lontani , come la stabilità e la comprensione familiare, l’amore schietto e senza calcolo , con una ingegnosità di trovate , che portano al sorridente finale.
La collaborazione tra la Compagnia e la DELEGAZIONE FFC di LATINA è ormai di lunga data e ha permesso ai numerosi spettatori nei vari anni di sostenere la Ricerca conoscendo più a fondo questa patologia genetica, che è la più diffusa presso la popolazione bianca, e che resta ancora grave, nonostante il grande impegno per cercare di sconfiggerla.
L’augurio è che l’arte, anche quella popolare, continui sempre più ad essere veicolo di solidarietà; e permettendo una conoscenza maggiore del problema, favorisca la campagna di raccolta dei fondi.
Il ringraziamento alla Compagnia e ad Anna Cardogna si estende all’Assessorato alla Cultura del Comune di Fondi e alla Banca Popolare di Fondi, anch’essi da anni in vario modo sensibili agli sforzi della ricerca promossa dalla FFC; e agli sponsor privati, che hanno permesso la realizzazione di questo spettacolo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/06/2010 Ore 13:19