Proteste ad Itri per le modalità con cui è organizzata la raccolta differenziata dei rifiuti recentemente istituita dal Comune.Pur riconoscendo la validità del cosiddetto metodo “porta a porta”, decine di abitanti hanno firmato una petizione con cui si chiedono immediate modifiche al servizio.
I cittadini si lamentano in particolare della fragilità delle buste consegnate per la raccolta differenziata, in particolare di quelle destinate agli umidi organici.
A sollevare forti perplessità anche l’obbligo di lasciare fuori casa l’apposito cestino in cui conferire i vari tipi di rifiuti in giorni prestabiliti: secondo i firmatari della petizione questo permette a malintenzionati ed incivili di inserirvi all’interno i loro rifiuti, con il rischio di multe per gli assegnatari ufficiali del contenitore che sono ovviamente all’oscuro del fatto.
Gli stessi contenitori sarebbero inoltre in diversi casi spostati o addirittura rubati con le conseguenze facilmente intuibili.
Poi c’è il problema dei cani randagi che li capovolgono o li imbrattano con i loro bisogni fisiologici.
Sollevata anche una questione di mancato rispetto della privacy in quanto ogni cestino è catalogato con un numero riferito ad un determinato nucleo familiare.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/10/2006 Ore 18:20