Approderà il 5 maggio davanti al gip di Roma il procedimento penale “Damasco2”.
Si deciderà, infatti, se rinviare a giudizio i fratelli Carmelo e Venanzio Tripodo, più Aldo Trani e altri ventuno indagati.Sembra scontato il rinvio a giudizio soprattutto, in seguito a quanto emerso dall'inchiesta chiusa a luglio scorso con 17 arresti operati dalla Dda di Roma. Il processo si preannuncia molto lungo e, a quanto sembra, nessuna delle parti lese di questa storia ha chiesto danni d'immagine ed economici ai clan. E quando si parla di danneggiati, i principali sono sicuramente il Comune di Fondi, il Mof e la Regione Lazio.
Ma nessuno dei tre ha ancora presentato richiesta di parte civile. Intanto il vicepresidente della giunta provinciale, Salvatore De Monaco, ha ribadito la necessità di interessare al più presto l'ufficio legale dell'ente Provincia perchè non ci sia la decadenza dei termini. “ Io credo che la Provincia di Latina debba entrare in questo processo contro il clan Tripodo perchè da questa storia abbiamo effettivamente ricevuto molti danni di immagine per tutto il nostro territorio, che ha vocazione turistica e la presenza della mafia, ove accertata, è sicuramente un danno”. “ Mi impegno a sollecitare” - continua De Monaco - “il presidente della Provincia, Armando Cusani, a depositare la richiesta di parte civile entro il termine previsto”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/04/2010 Ore 13:37