In occasione del Primo maggio, l'Anmil – Associazione nazionale fra mutilati e invalidi del lavoro, ha deciso di dedicare la Festa agli stranieri e agli extracomunitari, sempre più spesso vittime di incidenti sul lavoro.“Ogni giorno – scrivono dall'Anmil - in Italia ci sono 2.500 incidenti nei luoghi di lavoro, 3 persone muoiono e 27 rimangono permanentemente invalide a causa della mancata prevenzione. Di queste vittime circa il 17% è rappresentato da lavoratori extracomunitari e stranieri che cercano nel Belpaese di riscattarsi da stenti e indigenze a volte inimmaginabili. Ed è proprio a loro che quest’anno i sindacati hanno voluto dedicare la Festa dei Lavoratori.
La tutela delle vittime e la prevenzione degli infortuni – proseguono - sono sempre state al centro delle battaglie dell’ANMIL. A sottolineare la costante attenzione dell’Associazione verso queste tematiche ci sono le numerose iniziative promosse negli ultimi anni che hanno coinvolto soggetti sempre differenti con l’obiettivo comune di sensibilizzare le istituzioni e i cittadini di tutte le età verso una maggiore consapevolezza dei rischi”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/04/2010 Ore 13:23