Sulla questione che divide frati, avisini e Pd, ovvero la destinazione degli ex locali dell’URP, è intervenuto anche il Vice Presidente dell’Avis Franco Zannella.“Innanzitutto mi preme chiarire che non vogliamo intervenire in polemiche politiche. –spiega deciso Zannella – Certo la precedente sede ci era apparsa come un dono meraviglioso, soprattutto perché sono 24 anni che ne cerchiamo una. Ad ogni modo – prosegue il Vice Presidente dell’Avis – i locali dove siamo ubicati attualmente rappresentano comunque un passo in avanti: voglio dire, prima non avevamo nulla, ora abbiamo qualcosa. Nonostante il ripensamento del Prefetto Nardone, mi sento comunque di ringraziarlo a nome mio e di tutti i donatori di sangue in quanto, per la prima volta dopo tanti anni, un amministratore ci ha prestato attenzione. Certo, ci vorrà del denaro e del tempo per aggiustare i locale dell’ex ONMI, ma noi non ci scoraggiamo e ci auguriamo che almeno questa sede non ci venga tolta”.
Contando i donatori dell’ultimo anno, gli avisini sono oltre un migliaio, se poi si sommano quelli che hanno donato negli ultimi 2 o 3 anni, il numero sale a quasi 3mila unità: è comprensibile che il gruppo donatori sia stato in apprensione per la mancanza di una sede.
E’ comunque lodevole la volontà da parte dell’Associazione e del suo Vice Presidente di non voler entrare in querelle politiche; è lodevole la saggezza di sapersi accontentare come un buon francescano dovrebbe saper fare!
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 16/04/2010 Ore 12:16