In questa tornata elettorale molti partiti hanno giocato parte della loro campagna elettorale sul progetto dell'acqua pubblica: un progetto che all'indomani dell'elezioni non è finito nel cassetto ma è tornato alla ribalta.E' infatti nell'aria la richiesta di un referendum a favore dell'acqua pubblica al quale ha aderito anche l’Associazione “Murales” che anticipa di volersi impegnare in piazza e con iniziative pubbliche a favore della raccolta firme.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, insieme a numerose realtà sociali e culturali, ha promosso tre referendum abrogativi delle norme che hanno privatizzato l’acqua: sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.
“Sullo stop alle politiche di privatizzazione e sulla necessità di una forte, radicata e diffusa campagna nazionale – spiegano dall'associazione Murales - un vastissimo fronte in queste settimane si è aggregato al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua: dalle associazioni dei consumatori alle associazioni ambientaliste, dai movimenti sociali al mondo cattolico e religioso, dal mondo sindacale alle forze politiche”.
L’inizio della raccolta firme è fissato per il fine settimana del 24 e 25 Aprile. Una data simbolo per quella che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto. Entro il 21 Luglio dovranno essere depositati i moduli con le firme autenticate e certificate”.
L’Associazione “Murales”, impegnata per l’acqua bene comune, per la sua gestione pubblica e partecipata e per un suo utilizzo giusto e sostenibile, non ha voluto far mancare anche questa volta il proprio piccolo contributo, attivandosi per la campagna referendaria.
L’appuntamento dunque è ai “banchetti” di raccolta firme.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 03/04/2010 Ore 13:05