Lo scorso settembre tre carabinieri, due in servizio a Lenola ed uno a Gaeta, erano stati accusati di aver falsificato il verbale di arresto di un minorenne lenolese per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.Il ragazzo, figlio di un funzionario della Regione, sarebbe stato trovato in possesso di una massiccia quantità di hashish; il giorno dell'arresto però, i genitori dell'arrestato formalizzarono una denuncia a carico dei tre agenti accusandoli di aver falsificato la realtà delle cose.
Il pm ritenne credibile tale versione e sospese i Carabinieri. Non fu però d'accordo il gip che respinse la misura interdettiva a carico dei tre agenti.
Ora il Tribunale del Riesame di Roma ha rinviato il processo d'appello per mancanza di sufficiente documentazione e sul caso si attende il parere del Tribunale della Libertà al quale aveva fatto ricorso il magistrato.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/03/2010 Ore 13:01