Il MOF come risorsa importante della nostra città e pertanto il candidato a sindaco di centro-destra Salvatore De Meo chiarisce i suoi propositi e le sue riguardo ciò.''La futura amministrazione cittadina dovrà''-afferma De Meo- ''mettere in campo ogni risorsa necessaria, anche in qualità di socio della società di gestione, al fianco degli operatori, per individuare nuove strategie gestionali e commerciali attivando innanzitutto ogni azione presso gli enti di riferimento istituzionali, per ridare al MOF il suo naturale ruolo di centralità nel panorama ortofrutticolo nazionale ed internazionale''. ''Fondamentale sarà la promozione di un confronto immediato e aperto a tutte le categorie degli Operatori (commercianti, produttori, mediatori, trasportatori, corrieri ambulanti e servizi vari) ai quali garantire il supposto istituzionale nell’analisi e definizione delle problematiche di gestione operativa della struttura, nella verifica di abbattimento dei canoni di concessione degli stand e dei servizi, nella riduzione dei costi per gli ingressi dei clienti e dei produttori/conferitori, nella soluzione del rischio sul credito, nella predisposizione di un complessivo e innovativo piano industriale che possa ridare la giusta forza commerciale alle singole aziende e all’intero sistema''. ''Provvederemo''-continua lo stesso- ''in collaborazione con le categorie, all’attivazione di procedure per il riconoscimento di marchi di qualità dei prodotti tipici locali e l’attuazione di politiche di promozione sia dell’intero sistema produttivo locale, come distretto agroalimentare di qualità, sia del territorio della città di Fondi per creare la giusta sinergia tra polo economico-commerciale e promozione turistica, nell’ottica di un moderno approccio di marketing territoriale''.
Tra le prime azioni amministrative Salvatore De Meo pensa all'istituzione di un “Patto di solidarietà agricola e commerciale” con funzioni di osservatorio prezzi e delle dinamiche agricole, che attui azioni di sensibilizzazione verso i produttori e i commercianti per garantire percorsi di tracciabilità dei prodotti che ne assicurino qualità e salubrità, rispondendo così alla crescente domanda di sicurezza alimentare.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 20/03/2010 Ore 12:50