Ieri in piazza Unità d'Italia è stata presentata la lista civica "Civita per Fondi", alla presenza del candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra, Maria Civita Paparello. I singoli candidati di “Civita per Fondi” si sono presentati al pubblico parlando delle proprie esperienze politiche e motivando la scelta di “contribuire in prima persona al cambiamento di cui la città di Fondi ha bisogno”.Ogni candidato ha poi trattato un tema in particolare: la tutela dell’ambiente, la riqualificazione delle contrade, la legalità e la trasparenza, il sostegno al settore agricolo in crisi, le politiche sportive e sociali, i problemi della scuola. “Una bella occasione – ha commentato il candidato a sindaco Maria Civita Paparello - per fare politica con passione, come si faceva una volta, parlando in piazza e tra la gente. E' il motivo per cui ho chiesto e ottenuto dal Commissario la sospensiva di quell'articolo del regolamento di Polizia Municipale che vietava le piazze alle iniziative politiche. La democrazia è fatta di libertà e partecipazione, è giusto che ci riappropriamo degli spazi comuni per manifestare il nostro dissenso, le nostre proposte e speranze per il futuro. Gli altri cercano visibilità con i manifesti abusivi, che sporcano la nostra città e sono una forma di propaganda scorretta e illegale. Noi siamo diversi e lo saremo anche al governo della nostra città. Gli ex amministratori che si ripresentano, stanno ricalcando tutti i punti del nostro programma: il turismo responsabile, l’ambiente come risorsa economica, gli incentivi alle energie rinnovabili, la legalità e la trasparenza. Peccato che in quindici anni non hanno mai fatto nulla di tutto questo e oggi la loro credibilità, dopo il disastro economico e di immagine che hanno provocato a Fondi, è pari a zero. Quindi invito tutti i cittadini a diffidare delle imitazioni. L’alternativa concreta e reale la stiamo presentando giorno per giorno, con i giovani, le donne, i professionisti, che hanno idee e competenze da mettere al servizio della collettività, per dare un volto nuovo alla città di Fondi e ricominciare davvero, a partire dai diritti e dalla partecipazione di tutti”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 08/03/2010 Ore 13:29