Lo scorso 24 febbraio in un incontro con gli abitanti di Selva Vetere, la candidata sindaco per il centrosinistra Maria Civita Paparello, è tornata in modo deciso sul tema degli usi civici.Ha definito illegittimi gli espropri eseguiti su sentenza del Tribunale di Terracina, essendo gli usi civici di esclusiva competenza della Regione. “Ho sollecitato – afferma la Paparello – la Regione Lazio ad istituire l’ufficio Regionale Straordinario nel territorio del Comune di Fondi, per la definizione di tutte le pratiche di legittimazione ancora inevase. Nel corso dell'incontro la Paparello ha fatto riferimento alla redazione da parte dell'ing. Giuseppe Amati di un progetto di legittimazione, con la partecipazione al relativo procedimento di approvazione e pubblicazione da parte del Comune di Fondi e alla mancata, immediata esecuzione da parte della competente struttura Regionale del progetto determinata dalla richiesta di nuovi accertamenti sulla misura dei canoni imposti da parte dell’allora Commissario agli Usi Civici.
“La complessità delle questioni sorte su tutto il territorio di Selva Vetere ed il lungo tempo trascorso dalla data di pubblicazione del progetto, ha reso necessario il mio intervento presso la Regione Lazio – prosegue la candidata sindaco - per far eseguire d’ufficio, direttamente, con propri funzionari, specifici accertamenti finalizzati alla verifica della sussistenza e/o permanenza dei requisiti previsti dall’art. 9 della legge n 1766/1927, per l’eventuale concessione della legittimazione a favore delle ditte richiedenti, molte delle quali, con la loro attività agricola, concorrono all’economia agricola comunale e regionale”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/02/2010 Ore 13:46