Il boom del turismo low-cost prende piede anche a Fondi. Sono infatti oltre una trentina i B&B sorti negli ultimi anni accanto alle ottime strutture extralberghiere e ad una manciata di alberghi.Chi per la voglia di conoscere persone di altre culture, chi perché ha sentito dire dagli amici che è un’attività piacevole e, nel suo piccolo, remunerativa, e chi ancora perché possiede un piccolo immobile acquistato come investimento. Per tutti, comunque, i ricavi dell’attività sono un di più rispetto al proprio reddito: ovvero, non si vive di bed&breakfast. Tutti i titolari però sono accomunati dalla disponibilità ad accogliere altre persone e dalla voglia di farli sentire a casa propria.
La prenotazione e le informazioni, il più delle volte, scaturiscono da internet: i turisti si “affacciano” dapprima sul sito della Pro Loco di Fondi (www.prolocofondi.it) e da lì telefonano o si recano nei siti delle singole strutture.
Sono ormai una trentina i B&B ufficiali a Fondi che operano accanto alle già collaudate ed ottime strutture extralberghiere e ad una manciata di alberghi (ancora troppo pochi): un vero boom dopo il convegno e la spinta impressa dalla Pro Loco Fondi nel 2003.
Pur nel moltiplicarsi dei segnali di una possibile, imminente ripresa economica, la parola d'ordine resta "risparmio". E tutto gira intorno alle idee low-cost. Questo non vuol dire bassa qualità, ma il riuscire a coniugare e unire il più possibile il rapporto “prezzo-qualità”.
Articolo
a cura di G. Orticelli
pubblicato il 24/02/2010 Ore 13:15