Il sistema urbanistico di Fondi è troppo obsoleto, risale al 1973, va rivisto. Va combattuto l'abusivismo e dovremo occuparci seriamente di viabilità rurale. Infine, “c'è in progetto una metro leggera che possa finalmente unire centro e periferia”. Risponde così Salvatore De Meo, candidato a Sindaco di Fondi per il Pdl, alle domande dell'Associazione Geometri.Ed alle polemiche sulle “opere faraoniche” realizzate in questi anni, lui stesso risponde che “si parte dal centro per occuparsi anche di periferia, comunque nelle nostre priorità”.
Il problema degli eccessivi vincoli sul territorio fondano De Meo argomenta che “sono condivisibili i vincoli ambientale ed idrogeologico, ma comunque si è sbagliato nel metodo, nell'assenza di una effettiva concertazione tra Regione e Comune”. Provocatoriamente si chiede perchè “Torre Canneto non è stata vincolata mentre il Canale Pedemontano è considerato di bonifica, quando è un canale artificiale”.
Sulla questione del centro storico “vorremmo attivare nuovi fondi regionali per la sua riqualificazione come risorsa. Ridurremo la TARSU, i gettiti fiscali per la prima abitazione e proporremo sgravi degli oneri concessori. È nostra intenzione pedonalizzare l'area e recuperare in particolare la zona dell'ex chiesa di S. Antonio”.
“Non si può pensare ad alcun progetto di serio sviluppo del territorio – conclude De Meo - se il problema degli usi civici non approderà ad una soluzione definitiva da parte della Regione”. Infine “istituiremo un premio annuale di progettazione con un compenso in denaro ai vincitori”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/02/2010 Ore 13:51