L'incontro di ieri tra la candidata a sindaco per il centrosinistra, e i comitati spontanei sorti contro l'installazione delle antenne di telefonia mobile, ha portato di nuovo alla ribalta alla problematica.All'incontro i rappresentanti dei comitati hanno esposto alla candidata il problema dell'installazione selvaggia di antenne sul territorio. "Conosco questo problema molto da vicino – ha affermato la Paparello – perché ho sempre partecipato in prima persona alle manifestazioni fatte sul territorio, per difendere come dirigente scolastica la salute dei miei alunni. Adesso, come candidata a sindaco, mi propongo di portare avanti le stesse battaglie a difesa di tutti i cittadini’’.
"Il mio impegno come futuro sindaco - ha sostenuto la Paparello – sarà quello di creare un piano antenne che sia il frutto della collaborazione del Comune, dell'Arpa Lazio, delle compagnie di telefonia e di tutti i cittadini, in modo da individuare nuove aree di installazione che siano a basso impatto per la popolazione. Inoltre, fare un monitoraggio puntuale delle antenne già esistenti, affinché non si superino mai i limiti di frequenza consentiti."
E ancora: "avvisare sempre i cittadini delle nuove installazioni di antenne e rispettare anche i vincoli ambientali e paesaggistici e obbligare infine i gestori ad utilizzare le più recenti tecnologie per i ripetitori, in modo da minimizzare i rischi e tutelare la salute di tutti".
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 08/02/2010 Ore 13:05