“Tra il Comune e i cittadini deve esserci un nuovo rapporto, fatto di dialogo e fiducia” con queste parole il candidato a Sindaco Franco Cardinale si esprime in merito ad un caposaldo del suo programma politico-amministrativo.“La nuova amministrazione comunale – spiega Gianfranco Antonetti, nuovo addetto alla comunicazione politico programmatica della coalizione che fa capo a Cardinale - sarà impegnata a favorire il dialogo e la cooperazione con i cittadini, da considerare non più come soggetti passivi delle decisioni calate dall’alto dall’amministrazione stessa, ma come soggetti attivi e partecipi delle decisioni da prendere dagli organi di governo del comune”.
Da parte sua Franco Cardinale annuncia che, al fine di consentire una completa informazione dell’attività amministrative, terrà con scadenze periodiche conferenze-stampa e conferenze-cittadine.
“Praticare l’ascolto – scrive lo stesso - significa ricostruire un rapporto di fiducia nella relazione con i cittadini. Essi dovranno essere considerati come una vera e propria risorsa da utilizzare tramite una rete di collaborazioni capace di aumentare il livello di partecipazione per affrontare i problemi che interessano l’intera collettività”.
L’obiettivo è mirato a realizzare un nuovo rapporto bidirezionale tra amministrazione e cittadini in un’ottica di “amministrazione colloquiale e condivisa”.
“Alla base di tale rapporto – aggiunge Gianfranco Antonetti - c’è il riconoscimento e la valorizzazione da parte della nuova amministrazione del principio di sussidiarietà, in ragione del quale il comune riconosce ai cittadini, singoli e associati, la titolarità del diritto a svolgere attività che i pubblici poteri sono tenuti a favorire in quanto d’interesse generale; proprio come recita l'articolo 118 della Costituzione”.
“A tale scopo – conclude Cardinale - la nuova amministrazione comunale sarà altresì impegnata a potenziare e qualificare i servizi e gli uffici comunali ovvero l'Ufficio relazione con il pubblico, l'informatizzazione e la digitalizzazione dell’apparato amministrativo”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 29/01/2010 Ore 13:54