I disagi del quartiere Spinete all'attenzione dei politici fondani. Tra i candidati a Sindaco che hanno incontrato il Comitato Spinete per un confronto sui problemi della zona, c'era anche Maria Civita Paparello.Il nuovo volto della sinistra fondana, ha ribadito nell'occasione, la necessità di un intervento per dotare i quartieri periferici delle infrastrutture minime per garantire livelli accettabili di vivibilità.
“Non si può tacere la responsabilità della precedente amministrazione che ha costantemente ignorato i problemi dei cittadini di questa zona.– ha dichiarato la candidata a sindaco della coalizione di centro sinistra - Per anni il Comune, pur di incrementare le entrate, ha preferito rilasciare una lunga serie di concessioni, ignorando le esigenze di una pianificazione regolamentata. Le risorse, poi, - ha proseguito la Paparello - sono state gestite in modo poco responsabile: prima di promuovere la costruzione di grandi opere è indispensabile provvedere all’urbanizzazione prevista negli oneri delle concessioni edilizie, regolarmente versati all’amministrazione comunale dai cittadini, pari a oltre due milioni di euro”.
L'obiettivo è quindi quello di rendere vivibile un quartiere che risulta fortemente compromesso dalla cementificazione selvaggia, privo di illuminazione, marciapiedi e impianti fognari adeguati.
“Quello delle Spinete – ha spiegato Mariacivita Paparello – è sicuramente uno dei problemi più urgenti della città. La mancanza di illuminazione mette a repentaglio la sicurezza di passanti e residenti, come pure le strade dissestate. Su questo è necessario intervenire subito”.
Tra le proposte della candidata a sindaco del centro-sinistra c'è la possibilità che i cittadini partecipino alla vita politica dando loro la possibilità di esprimersi anche in sede di formulazione di bilancio.
“Nessuna grande opera – conclude la stessa - sarà avviata senza la condivisione collettiva delle scelte, perché questo è il senso autentico della democrazia. La Regione ha già istituito fondi per il Bilancio Partecipato e io intendo rafforzare questo strumento di partecipazione democratica”.
Al termine dell’incontro il Comitato ha consegnato alla candidata un promemoria contenente una serie di istanze raccolte presso i residenti con le relative necessità di intervento.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 29/01/2010 Ore 13:53