Prima udienza dell'Operazione Damasco con quattro testimoni, ma altrettanti ne saranno ascoltati il prossimo 9 Febbraio. Sono emersi particolari inquietanti, riguardo le modalità con cui il sodalizio criminale di Garruzzo e compagni prestava soldi chiedendone poi la restituzione con tassi del 120% annui.Le parti offese erano difese dagli avvocati Pesce e Pandozzi. Oltre a Garruzzo le accuse sono cadute, come già noto, su Massimo Anastasio Di Fazio e Giuseppe De Carolis (quest'ultimo più marginale). Le vittime ascoltate, tutti commercianti, si affidavano ad una specie di “cambio assegni” attraverso cui Vincenzo Garruzzo (il cui ruolo è risultato centrale nel sodalizio) e soci incassavano elargendo contante e trattenendo il 10% per un mese, il 20% per il secondo, e così via fino al 120%. Il processo continua dunque a pieno ritmo, e solo una parte delle intercettazioni telefoniche sarà trascritta con il coordinamento della Procura Distrettuale di Roma.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/01/2010 Ore 12:52