Continua la rassegna stampa “L’Italia che non si vede”, una rassegna di film-documentari che raccontano il Paese che non ha voce, promossa dall’Unione dei Circoli Cinematografici dell’Arci (UCCA) e organizzata dall'Associazione Murales.La rassegna vuole essere una occasione per tanti giovani registi di far girare le proprie opere in un vero e proprio circuito nazionale, che va dal Nord al Sud d’Italia, ma anche una opportunità per il pubblico di conoscere la vasta produzione di film-documentari che fotografano in modo originale e innovativo il nostro Paese, i suoi problemi, le sue contraddizioni.
Il terzo incontro si terrà oggi, venerdì 18 Dicembre, alle ore 21,00 presso la sede di “Murales”, a Fondi in Via Ponte Gagliardo 33 (nei pressi del Palazzetto dello Sport). Sarà proiettato il film “Billo e il gran Dakar” di Laura Muscardin.
Il lungometraggio tratta di un ragazzo senegalese che decide di partire per l’Italia in cerca di fortuna nel campo della moda, sperando di tornare a casa ricco e sposare Fatou, sua cugina e figlia del medico del villaggio. Dopo varie e difficili vicissitudini Billo, come ormai lo chiamano gli amici, riesce a risollevarsi grazie a un lavoro come tappezziere e all’amore di una ragazza italiana, Laura. Il problema è che la madre lo richiama in Senegal per sposare Fatou, proprio quando Laura annuncia con gioia di essere incinta e di volerlo sposare. Dopo la trasposizione cinematografica, in occasione della decima Giornata Internazionale dei Diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori Migranti dichiarata dalle Nazioni Unite, si farà il punto sui diritti degli immigrati di fronte ai provvedimenti del Governo e del Parlamento e all’esperienza della nuova legge della Regione Lazio per i cittadini immigrati.
Tutta la cittadinanza è ovviamente invitata a partecipare.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/12/2009 Ore 18:13