Eccesso di velocità, viene immortalato dall'autovelox sulla Flacca, torna indietro e non contento spara, finendo così in manette. Accadde ad un 40enne originario di Napoli nell'ottobre del 2004 ma solo nella giornata di ieri l'uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Terracina Antonio Perinelli...
che ha rinviato il tutto al prossimo 7 maggio 2010. Nel corso dell'udienza saranno ascoltati gli ufficiali dei carabinieri e della polizia locale di Sperlonga che allora effettuarono i sopralluoghi dopo gli spari. In aula ieri anche il legale che rappresenta il comune di Sperlonga, l'avvocato Daniela Magliocchetti, l'ente costituitosi in giudizio ha chiesto 2000 euro per i danni al dispositivo e per i danni allo stop forzato degli autovelox. I carabinieri erano riusciti a risalire all'uomo grazie ad un'indagine condotta con la consulenza balistica del Ris, la sua targa sarebbe stata l'ultima fotografata dal dispositivo. I proiettili quattro in tutto appartenevano ad una pistola calibro nove, riscontro reso possibile dal rinvenimento di un proiettile. Queste perizie ed altre verranno esaminate nella prossima udienza.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/12/2009 Ore 16:45